L’osteopata si basa sull’applicazione di tecniche manuali per migliorare lo stato di salute delle persone, nell’ambito di un sistema di prevenzione sanitaria. La medicina osteopatica è un tipo di approccio complementare, ma non sostitutivo, della medicina tradizionale, che l’osteopata utilizza lavorando sulla persona analizzandola nella sua interezza, corpo e mente, non soffermandosi esclusivamente sul sintomo presentato ma ricercandone le cause scatenanti. L’osteopata, infatti, pone l’enfasi sull’integrità strutturale e funzionale del corpo e sulla
capacità intrinseca dello stesso di tendere naturalmente all’autoguarigione; il trattamento osteopatico funge infatti da influenza facilitante per incoraggiare questo processo naturale di auto-regolazione utilizzando come mezzo la terapia manuale.
Come si svolge la prima visita osteopatica?
La prima visita osteopatica si svolgerà in 3 fasi:
1
La prima fase di anamnesi dove ti verrà richiesto di raccontare il tuo dolore e verrà eseguita un’indagine accurata del tuo stato di salute generale e pregresso attraverso domanda mirate ed un analisi oggettiva del problema.
2
Una seconda parte di esame obiettivo in cui, attraverso l’osservazione ed alcuni test, verrà valutato l’atteggiamento del tuo corpo nello spazio, la fluidità dei movimenti, le eventuali difficoltà e sensazioni, al fine di analizzare la situazione generale delle strutture anatomiche e le tue percezioni a riguardo.
3
Segue la fase di trattamento manuale, personalizzata in base alle evidenze emerse, affiancata da esercizi mirati da eseguire in studio e a domicilio, con l’obiettivo di migliorare mobilità e gestione attiva del paziente nel tempo.












